utenti online

 20 visitatori online

Statistiche

Utenti : 12081
Contenuti : 2828
Link web : 1
Tot. visite contenuti : 2470843
Home Archivio
Bertolaso un prblema? no...pensiamo alla Clerici a sanremo PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo Costa   
Domenica 14 Febbraio 2010 12:59

Riconosciamolo: giovedì sera, la trasmissione di informazione di punta della rete ammiraglia Rai era sulla notizia: Antonella Clerici al Festival di Sanremo. Un fatto insieme epocale e caldo caldo, che l’instancabile Bruno Vespa, reduce da una sfibrante presentazione pomeridiana del proprio libro condotta dal Premier a mo’ di legittimo impedimento letterario, ha sviscerato fino a notte fonda in un’edizione straordinaria di Porta a Porta. Straordinaria per il suo essere sul pezzo, in tempo reale con fatti sconvolgenti: la bellezza di Antonella, la sua dieta coraggiosa, i suoi svenimenti per ritrovare la linea perduta, il suo rapporto con le giarrettiere. Straordinaria per la rilevanza degli ospiti (Pupo, Emanuele Filiberto, Povia, Cutugno, e via canticchiando). Straordinaria per le scritte sul maxischermo, eloquenti didascalie di un giornalismo immune da ogni reticenza: «Italia amore mio: Pupo, il principe e l’allenatore», «A Sanremo si canta così», «L’ombra di Morgan sul Festival».

Qualche moralista disfattista avrà pensato: e l’inchiesta sulla Protezione Civile, gli arresti, le intercettazioni, le accuse a Bertolaso? Quisquilie, inezie, Antonella Clericibazzecole. Robetta da trafiletti di una gazzetta di provincia. Non in grado di far saltare la scaletta di Porta a Porta. Che magari, a pensarci bene, era pure registrata: sostituirla con una diretta sui fattacci giudiziari di giornata, anche in prima serata? Idea balzana e fantascientifica: le dirette all’impronta in prime time sulle opere della Protezione Civile, Vespa le allestisce solo se è presente il succitato presentatore del suo volume ad autoglorificarsi.

Giovedì diversa l’impostazione del Tg1: ha trascurato le imprescindibili news festivaliere sfornando, dopo il primo sull’Iran, questi titoli super partes: «Bertolaso al Tg1: non ho tradito la fiducia degli italiani», «Berlusconi: Bertolaso non si tocca, i pm si vergognino». Mancava solo un titolo su un vaccino miracoloso che guarisce la piaga dei giudici inquirenti. Ma la notte ha portato consiglio: venerdì Tg2 e Tg1 delle 13 e delle 13.30 hanno finalmente aperto, coraggiosamente, con la notizia scottante del momento: la nevicata su Roma. Per la serie «Meno male che il freddo c’è». Per un attimo il Tg3 è sembrato seguirli nella linea meteorologica: il primo titolo iniziava con «Bufera…». Ma poi proseguiva con «…sulla Protezione Civile». I soliti disfattisti moralisti. E comunisti..

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna