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De Magistris : Corruzione male dilagante PDF Stampa E-mail
Scritto da Luigi de Magistris   
Lunedì 01 Marzo 2010 19:41


di Luigi de Magistris - 1° marzo 2010
Con alcuni deputati europei abbiamo presentato una risoluzione per un più efficace contrasto alla corruzione nell’Unione e negli Stati membri.

 


La corruzione sta dilagando. Anche l’ultimo dibattito presso la Commissione che presiedo, a proposito della verifica del bilancio del Parlamento Europeo, ha evidenziato una serie intollerabile di opacità proprio nei settori degli appalti pubblici e delle proprietà immobiliari delle istituzioni europee. La Corte dei Conti Europea, d’altro canto, sottolinea le irregolarità – spesso sintomo di gigantesche frodi – nella gestione dei fondi europei. Parliamo di miliardi di euro. Del resto è lì che si radica il più pericoloso intreccio tra politici corrotti, prenditori di soldi pubblici, mafie e pezzi delle istituzioni colluse. Le autorità giudiziarie degli Stati e le inchieste di organismi internazionali e di media indipendenti segnalano una corruzione sempre più dilagante in Europa. Non è più sufficiente, quindi, un’azione di contrasto alla corruzione operata nei singoli Stati, tenuto anche conto che in diversi Paesi la politica e le istituzioni sono fortemente intrise di malaffare non essendovi, quindi, alcuna intenzione di ostacolarla....continua

E’ necessaria una forte azione europea. Stiamo lavorando alla costituzione della Procura Europea ed alla predisposizione di norme e provvedimenti amministrativi al fine di spezzare il legame tra gestione del denaro pubblico e crimine organizzato, tra controllo della spesa pubblica e corruzione. Protezione civile connection docet. Preoccupa, però, che anche istituzioni europee preposte al contrasto al crimine sono caratterizzate da opacità e collusioni. Alcuni giorni fa il portoghese Lopes de Mota presidente di Eurojust -la struttura che funge da coordinamento tra le autorità giudiziarie nazionali- è stato costretto alle dimissioni in quanto accusato in Portogallo di corruzione, perchè quando ricopriva l’incarico di Ministro dell’ambiente avrebbe mutato lo stato di un settore, ecologicamente protetto, in zona di costruzione. I magistrati portoghesi hanno segnalato pressioni indebite del capo di Eurojust chiedendo nei suoi confronti una misura interdittiva dalle funzioni. Fatto gravissimo, se si pensa che ricopre una delle massime cariche delle istituzioni europee in materia di contrasto al crimine. Nei prossimi mesi dovrà essere eletto il nuovo direttore dell’Olaf, l’ufficio antifrode. Speriamo venga individuata una persona capace e determinata in quanto anche questo organismo è stato caratterizzato, nella pregressa decennale direzione del tedesco Brüner, anche da opacità e timidezze nel contrasto al crimine e soprattutto nell’individuazione degli intrecci illegali tra politici, imprenditori e criminalità organizzata. Faremo di tutto dall’Europa, affinchè la corruzione sia contrastata nella maniera più efficace ed è per questo che abbiamo anche lanciato, in tutti i Paesi dell’Unione, la campagna ” Sign Written Declaration on the EU’s efforts to combact corruption” per sostenere l’approvazione di norme anti-corruzione. Il contrario di quello che fa la politica dominante in Italia.

Tratto da: da Agenda Rossa de l'Unità del 28 febbraio 2010

 

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