Un soleggiato pomeriggio nel centro storico genovese, tutto procede normalmente. Almeno sembra.
<Signora lo sa che sono arrivate in Italia le radiazioni da Fukushima?> <Ma figurati! E alla TV non dicono niente? Ma è uno scandalo siamo sotto referendum!> ..Non lo sa.
<Ciao! cosa ne pensi del fatto che alcuni alimenti in Italia sono contaminati dallo Iodio radioattivo arrivato da Fukushima?> <Ahahah!> Sorride la studentessa <Io non ci credo che la nube è arrivata fino qui! E' Impossibile!>. Tenerezza. Si stringe il cuore..
Non lo sanno..
Non sanno che le emissioni radioattive della centrale di Fukushima hanno ormai da settimane superato i valori di Chernobyl, o che il Codacons Liguria ha denunciato la Tepco per disastro ambientale.
Non sanno che Tepco aveva falsificato per anni i report dei controlli di sicurezza: il Giappone è il paese con il maggiore debito pubblico, e chi lo segue a ruota? L'Italia, distaccando gli altri stati di varie lunghezze. http://www.economicshelp.org/blog/wp-content/uploads/2010/02/euro_debt.gif.
Si presuppone quindi che non sanno che le centrali italiane http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2011/03/17/litalia-verso-il-nucleare-esplosivo/mappa-centrali-nucleari-in-italia/ faranno probabilmente la stessa fine di quella giapponese, stando ai numeri.
Non sanno che in Francia il CRIIRAD, la più grande rete di ricerca e informazione d'Europa per quello che riguarda la radioattività, ha invitato la popolazione a non ingerire acqua piovana, latte e verdura a foglia larga, e tutto ciò è successo da mesi.
Non sanno neanche che in Francia e in Finlandia vi sono centrali nucleari con reattore EPR (giudicato ormai pericoloso dall'autorità di sicurezza nucleare) con alcuni problemi tecnici., e non lo sanno che i limiti attuali non sono adeguati alla normativa EURATOM.
Non sanno che i limiti in Giappone sono appena stati bellamente triplicati senza nessuno studio valido che assicurasse che cio non fosse pericoloso.
Non lo sanno dunque che il latte contaminato Italiano è rischioso per i bambini più piccoli secondo la Direttiva Europea. D'altronde se il latte materno contaminato da 8 Bq/l di Iodio radioattivo in Giappone è considerato pericoloso, il valore non si discosta molto da quello rilevato dall'ISPRA nel latte Italiano.
Nessuno sa niente.
C'è solo un calderone di piccole, disorganizzate, mezze informazioni sparse per il web, più che altro all' 'estero e a parte gli studi del sottoscritto null'altro di esaustivo sulla questione, almeno in Italia. Come è possibile?! è possibile! Siamo nel paese dove tutto è possibile.
Siamo nel paese dove Tizio dice: <Scusate forse ci sono le radiazioni!> e il giorno dopo arriva a sorpresa una telefonata in diretta dalla radio che lo fa parlare per otto minuti e infine gli dice che sarà probabilmente denunciato per procurato allarme. Bensvegliato Lorenzo.
*** Parte da fare semmai in altro articolo e linkare
E' stato l'inizio di un'epopea, perchè beh, . Ecco come sono andate le cose in Italia:
***
-Arrivano le radiazioni (25-27 marzo)
-Tizio se ne accorge (povero, unico, sfigato Italiano che si rende conto della situazione) e dopo varie peripezie viene ricevuto 3 volte dall Arpal.
-Gli enti negano e intimano di non procurare allarme dicendo che semplicemente il contatore Geiger di Tizio è stato colpito da raggi cosmici ed è starato.
-Tizio fa notare che anche nei loro dati vi sono variazioni ma affermano che sono da interpretare
-Esce miracolosamente un articolo su il Giornale, enti tutti zitti, Tizio inizia in compenso a ricevere milioni di chiamate e mail..
-Parte la battaglia, si dirottano le perplessità su enti e giornali che tacciono e negano nonostante l'enorme mobilitazione.
-Tizio con dei volontari fa emergere una quantità di dati tale da costringere ARPA (anche se in grande silenzio) a pubblicare sul loro sito le variazioni dopo settimane dal mio intervento.
-Anche l'ISPRA intanto è costretta di conseguenza a pubblicare dei dati, ammette la variazione, minimizza la vicenda, ma i media continuano a non comunicare nulla.
-Miracolosamente Tizio riesce a far uscire un altro articolo su il giornale.
-Viene messa su una rocambolesca, quasi fantozziana rete indipendente per raccogliere informazioni, venire a capo della questione e informare tutti quelli che era possibile in vista del referendum. (e come affermo dall'inizio della vicenda ciò equivale ad andare al raduno delle Ferrari con la Panda).
-Settimane a cercare qualcuno disposto a publicare i pezzi.
-Settimane passate a scrivere e parlare alle persone una ad una per sensibilizzare e far leggere gli articoli.
-La vicenda viene gridata al concerto di Caparezza a Genova. Visto che la stampa continua a tacere e non trovando altro metodo si è optato per questa soluzione. L'effetto mediatico è stato grazie al cielo ottimale (questo significa che al momento in Italia Caparezza è a livello informativo più efficace di tutte le maggiori testate giornalistiche)
-In tutto ciò Tizio ha ricevuto svariate minacce anonime ed è dovuto ricorrere alla protezione (fortunatamente gratuita) di Avvocati Senza Frontiere e Movimento per la Giustizia Robin hood di Pietro Palau Giovannetti.
-Impiegate fino adesso da Tizio circa 800 ore di lavoro, senza lucro, perdendo 3 mesi di studio e ogni tipo di vita sociale nella speranza di tutelare la Repubblica e i Cittadini.
-Nonostante tutte le teorie siano confermate l'arcano sembra continui ad aleggiare intorno alla vicenda.
-Viene proposto di risolvere la questione con un bel Bungabunga tutti insieme appassionatamente.
-Si declina l'offerta e si mette tutto nelle mani di Santoro sperando che si renda conto della circostanza.
Ecco in un paese normale invece sarebbe andata così:
-arrivano le radiazioni
-gli enti se ne accorgono
-si uniscono gli sforzi per informare e iniziare a trovare una soluzione a quello che è un problema che affligge l'intero globo.
Roba da 5 minuti***
*** fine parte
Ma veniamo al parere di due persone più consapevoli dell'arrivo della nube di Fukushima anche se preferiscono rimanere nell'anonimato dati i ruoli statali che occupano e visto che la vicenda non è ufficiale. Chiara ad esempio è una ragazza che si è recentemente arruolata nell'Esercito Italiano e, conoscendo Tizio personalmente, ha informato i suoi compari sulla vicenda della nube tossica. E' interessante sapere cosa ne pensano a riguardo nell' ambiente militare <Dai superiori sono mal viste anche la barba e le basette quindi non mi stupirei se il tuo lavoro fosse disprezzato. Con i miei pari siamo comunque in media contrari alle centrali nucleari, pensa che in caso di disastro saremmo i primi a dover andare a morire per cercare di tamponare la situazione> Innegabile in effetti. Continua poi <ho sentito Greenpeace, sulla nave a 40 Km dalla terraferma in zona Fukushima la radioattività aveva livelli potenzialmente letali, si sono barricati dentro aspettando di essere lontani>
Il professor Bianco (nome fittizio) dell'Università di Genova dopo essersi compilmentato per lo studio illustratogli afferma invece <Il fatto che i limiti Euratom non siano rispettati è innegabile. Il problema grosso è che i limiti Euratom sono stati studiati da "scienziati" e si basano su numerosissimi esperimenti scientifici inconfutabili e documentati, mentre i limiti della Commissione Europea sono ricavati per lo più da medici sulla base di calcoli probabilistici>
<Ma perchè hanno dovuto alzare i limiti?> <Esclusivamente per motivi commerciali, non certo perchè fa bene alla salute> risponde il Professore con aria rassegnata.
Tutto ciò come si chiama? Negligenza, imperizia, imprudenza? Forse. Forse anche.
Tutto ciò è la dimostrazione del fatto che lo stato è impreparato, non ci tutela, non ci da voce, ci fa credere ciò che vuole e commette qualcosa di scorretto o errato in senso assoluto. Si tratta di informazioni che vi è interesse a nascondere data l'imminenza del referendum, Censura in altre parole. Censura perchè articoli come quelli pubblicati precedentemente su questa vicenda, come questo ad esempio http://www.notiziegenova.altervista.org/index.php/te-lo-nasondono/2608-fukushimaarrivo-della-contaminazione-in-italia-le-prove-su-tutto-quello-che-non-sappiamo influenzerebbero sicuramente l'esito della votazione se ben resi pubblici. Peccato che si tratta di una questione che mette in gioco la salute di tutti. Ce lo siamo dimenticati che la democrazia implica il benesssere e il compimento della volontà del Popolo?
Siamo nel paese dove se ti muovi secondo Costituzione e per il bene della Repubblica vieni trattato come il peggiore dei pirati. Essia. Siamo nel paese dove i soldi e i porci comodi di pochi sono messi innanzi alla salute e al benestare di tutti. Questo no.
Non sappiamo nulla di quello che ci succede intorno e meno che mai adesso possiamo permetterci di avere tutti una pistola puntata alla tempia, cosa che il nucleare è. Se la centrale di Fukushima è dalla parte opposta della terra e le conseguenze degli errori sono arrivate nel nostro paese e nel resto del pianeta, non osiamo pensare a cosa potrebbe succedere se ci scoppiasse una cosa del genere "in casa".
Avete capito perchè bisogna votare 4 SI al referendum e perchè dobbiamo accorrere in massa e con grande gioia a questo evento? Perche questo referendum è l'ultimo barlume di speranza per la democrazia della nostra povera, martoriata, amata Italia!
Un SI, per dire no al nucleare! Per non farti uccidere!
Due SI per dire no all'acqua privata! Per continuare a sopravvivere normalmente come è sempre stato. L'acqua, come l'aria, è e deve essere pubblica.
Un SI per dire no al legittimo impedimento! Per essere tutti uguali davanti alla legge.
Il 12 Giugno 2011 Spegni la TV, alza il culo da quel divano e VAI A VOTARE! 4 SI!
Se puoi entro mezzogiorno per evitare brogli. Fallo per il bene tuo, dei tuoi familiari, dei tuoi amici e di chi merita ancora qualcosa sulla faccia di questo pianeta. Dobbiamo essere venticinque milioni!! 25 000 000!! Dobbiamo trascinare tutti i pigri d'Italia in quelle dannate cabine elettorali, informare e direzionare chi non sa, fare volantini! Io ne ho stampati 1200 e già consegnati 400! Basta darli ad amici e parenti da mettere ben piegati nella cassetta delle lettere, ci vuole poco. Anche solo 10 a testa, da dare però alle persone giuste, quelle che il referendum non sanno neanche cosa sia. Si può votare fino al 13 giugno ma prima si va e meglio è.
Specialmente per come stanno le cose adesso qualora il referendum andasse male vi sarebbero non una, non due ma ben tre spade di Damocle pendenti sulla testa di ciascuno di noi. Ora pensiamo a salvare il salvabile in questo paese, poi opereremo per cambiarlo in meglio, con speranza e fiducia nel futuro.
Ricordati che un sorriso vale di più di dieci euro ma se non vai a votare non potrai mai più avere ne l'uno ne l'altro.
Italiani! E' come se fosse una guerra. Stringiamo i denti!
Parola del più censurato del momento. Sul web e non solo. Cordiali saluti a tutti Lorenzo la Face, 4 Giugno 2011.
Un soleggiato pomeriggio nel centro storico genovese, tutto procede normalmente. Almeno sembra.
<Signora lo sa che sono arrivate in Italia le radiazioni da Fukushima?> <Ma figurati! E alla TV non dicono niente? Ma è uno scandalo siamo sotto referendum!> ..Non lo sa.
<Ciao! cosa ne pensi del fatto che alcuni alimenti in Italia sono contaminati dallo Iodio radioattivo arrivato da Fukushima?> <Ahahah!> Sorride la studentessa <Io non ci credo che la nube è arrivata fino qui! E' Impossibile!>. Tenerezza. Si stringe il cuore..
Non lo sanno..
Non sanno che le emissioni radioattive della centrale di Fukushima hanno ormai da settimane superato i valori di Chernobyl, o che il Codacons Liguria ha denunciato la Tepco per disastro ambientale.
Non sanno che Tepco aveva falsificato per anni i report dei controlli di sicurezza: il Giappone è il paese con il maggiore debito pubblico, e chi lo segue a ruota? L'Italia, distaccando gli altri stati di varie lunghezze. http://www.economicshelp.org/blog/wp-content/uploads/2010/02/euro_debt.gif.
Non sanno neanche che in Francia e in Finlandia vi sono centrali nucleari con reattore EPR (giudicato ormai pericoloso dall'autorità di sicurezza nucleare) con alcuni problemi tecnici., e non lo sanno che i limiti attuali non sono adeguati alla normativa EURATOM.....continua