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La truffa di "Legambiente",molto business ,poca salvaguardia e grande avidita' PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 25 Luglio 2010 16:38

Federparchi ed i parchi rappresentano per Legambiente e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno (anche personale) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro. La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T
Vi proponiamo un articolo di Piero Iannelli 
INGANNO AMBIENTALISTA - Chi specula sul clima

La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini ha fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . (già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni). Ma “LEGAMBIENTE” e “WWF” come vedremo fanno la loro parte. L’informazione riguardo il “RISCALDAMENTO GLOBALE” e la riduzione consequenziale della emissione di CO2, considerata comunque erroneamente, gas serra e climalterante, che sta proponendo il Prof. Mario Tozzi, la stessa “LEGAMBIENTE” il “WWF”, così come varie altre associazioni è “ERRATA”. 

In breve il “CATASTROFISMO”. Ghiacci che si sciolgono, i mari che ci sommergeranno. La fanfara dell’erosione delle coste. La fantomatica “DESERTIFICAZIONE” che avanza? Le mucche “antiambientali”? E’ la CO2 “COLPEVOLE”? Iniziamo dal “RISCALDAMENTO GLOBALE”. 
I DATI ERANO CONTRAFFATTI. Pertanto le mucche lasciamole senza tappo per le flatulenze. Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene....continua

Ma chiarissimo questo articolo in cui lo stesso padre della teoria del riscaldamento globale ammette: 

Climategate U-turn as scientist at centre of row admits: There has been no global warming since 1995 

* Data for vital 'hockey stick graph' has gone missing 
* There has been no global warming since 1995 
* Warming periods have happened before - but NOT due to man-made changes 

Che tradotto suona così: 
“Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..” 

* I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI ! 
* Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995 
* Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo . 

link

Ora vediamo Phil Jones riabilitato per evidenti motivi economici e politici? Continuerà, con le sue teorie "RISCALDANTI"..? Lo stesso Phil Jones era finito sotto inchiesta, per le mail compromettenti (CLIMATEGATE). E la commissione d’inchiesta ora risponde con: “un livello di trasparenza appropriato”. In ogni caso, chiarisce Russell, “la tesi che l’Unità di ricerca climatica abbia qualcosa da nascondere non sta in piedi”. 

A uscire pulito dalle accuse è soprattutto il professor Phil Jones, capo del gruppo di ricerca, che in una delle sue mail aveva parlato di un “trucco” utilizzato nell’interpretazione di alcuni dati e aveva definito una “bella notizia” la morte di un climatologo scettico sul riscaldamento globale. Rimosso dal suo incarico in seguito allo scandalo, Jones riprenderà il suo posto nell’unità di ricerca. Fonte: La Repubblica-7 lug 2010

Peccato che REPUBBLICA non chiarisca cosa si poteva leggere in quelle mail. Un ricercatore scrive in una mail: «Sì, non è molto più alta del 1998 e tutto questo mi preoccupa… c’è la possibilità di avere davanti un periodo lungo una decina d’anni con temperature relativamente stabili… forse posso tagliare gli ultimi punti sulla curva prima del mio intervento»

Nelle mail rese pubbliche c’è di tutto: Espedienti per aggiustare i dati che confermino il riscaldamento! Proposte per minare la credibilità dei propri avversari! Occultare i dati più scomodi. I "grandi" scienziati si scambiavano mail, per accordarsi e diffondere dati falsificati.. 

QUESTA E’ LA VERITA’! 31 MILA SCIENZIATI , SOLO NEGLI USA confermano la truffa del riscaldamento globale

A FRONTE DI "QUESTO", vediamo Phil Jones "RIABILITATO". Forse vi è stato qualche “interessamento”? Non dimentichiamo AL GORE paladino del RISCALDAMENTO provocato dall’uomo, e per questo, meritevole del NOBEL. Al nome di Al Gore si associano nomi di aziende dai nomi altisonanti come la Chicago Carbon Exchange (CCX). Vende quote di CO2 anche lui

Caro "OSTE" come è il vino?: La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini ha fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni). Dunque su REPUBBLICA o l'ESPRESSO, potete quotidianamente leggere articoli catastrofici riguardo  la “climalterante” CO2. L'"ESPRESSO" scrive in un suo articolo: "Caccia grossa a CO2"  Secondo l'Intergovernal Panel on Climate Change, raggiungere questo livello di emissioni comporterebbe conseguenze incalcolabili sull'uomo e sul pianeta. Sarebbe una vera e propria catastrofe, quella per intendersi descritta nel libro 'Sei Gradi' di Mark Lynas (Fazi Editore) in cui la vita, così come la conosciamo, sarà possibile solo in alcune ristrette aree intorno ai due Poli

REPUBBLICA scrive: "Una delle tecniche più usate per capire qual è il nostro impatto sull’ambiente è il calcolo dell’impronta di CO2, che converte ogni nostro consumo nella quantità di gas serra che emettiamo. Per capire a quanto corrisponde questa impronta esistono diversi “calcolatori” online, tra cui quello di Repubblica-Wwf e quello di Azzero CO2, società che opera nel settore del risparmio energetico e tra i cui soci c’è anche Legambiente. Ecc. ecc. (link). Questi due dei tanti articoli.. e stranamente vediamo il WWF e LEGAMBIENTE, citati come fonti autorevoli. 

Ma questo art. è “spettacolare”:  " Chi specula sul clima" “I negazionisti del cambiamento climatico sfruttano i sondaggi in modo ingannevole (link).” E dire che proprio il gruppo "ESPRESSO" fà capo a De Benedetti che vende quote CO2. Sembra una barzelletta? DUNQUE CHI "S.P.E.C.U.L.A" SUL CLIMA?  Una bella domanda. Una sola considerazione, posta come domanda: CARO "OSTE" "DE BENEDETTI" ...COME E' IL "VINO" alla CO2 ? 

SEMPLICE potrebbe essere la sua risposta:.Il vino con la CO2 è frizzante! Ma..: “ ..la vita, così come la conosciamo, sarà possibile solo in alcune ristrette aree intorno ai due Poli..” Però se comprate le quote di CO2.. vi "SALVATE"!..E “Giga” di DE BENEDETTI "V.E.N.D.E" quote di CO2. Dunque, se il riscaldamento è il “crimine”..ecco il “MOVENTE” ! Chi ci guadagna? 

Federparchi ed i parchi rappresentano per Legambiente e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno( anche personale) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro. La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T 

I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi. 

Personaggi ed interpreti di questo grande affare: 

* La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni) 
* LEGAMBIENTE è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi. 
* Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale ) 
* Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656) 
* Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di C.a.r.b.o.n C.r.e.d.i.t.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,) 
* Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro) 

L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni: 

* Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane. 
* Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi. 
* Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista. 

link

Ma è da chiarire che LEGAMBIENTE, non si può definire ambientalista anche perché, manifesta contro la centrale TURBOGAS a Pontinia, tanto ANTI-ECOLOGICA! Ma si guarda bene di “manifestare” contro la centrale elettrica sempre TURBOGAS a Modugno in Puglia! Perché cari signori, SORGENIA che costruisce TURBOGAS in Puglia è anche LEGAMBIENTE

Cercando SORGENIA con google la prima associazione che vi propone è (SORGENIA TRUFFA).. Ma la “vera” truffa sono la vendita di quote CO2, carbon credit, per quanto nessuno ancora ne parla. Simpatico invece questo “aneddoto” 

Dove SORGENIA e quindi aqnche LEGAMBIENTE “DEVIA” un fiume, per impianare 200 ettari di centrale elettrica, “ESPROPRIANDO” le terre. naturalmente. 

Ma. Anche a LODI sono "ambientalisti" e infatti fermano il traffico per qualche ora e APRONO la centrale sempre TURBOGAS "SORGENIA"!: Bello come finisce l'articolo: Radio Popolare di Milano che dopo aver fatto durante la nostra lotta, e nonostante i nostri appelli , pubblicità a Sorgenia adesso le ha offerto una trasmissione intera: anche per lei ormai "pecunia non olet." La radio dice che "le famiglie che scelgono Sorgenia contribuiscono a diminuire le emissioni nocive"; nostra risposta: "le famiglie che scelgono Sorgenia la incentivano a produrre energia per soddisfare i loro bisogni e Sorgenia produce con centrali termoelettriche" Leggetevelo 

Per quanto.è da sottolineare. Riportando testualmente dal loro sito ufficiale: “LEGAMBIENTE E’ UN’ASSOCIAZIONE COMPLETAMENTE APARTITICA ”. Ricordandovi i vertici " APARTITICI " di “Legambiente” associazione “libera” (115.000 sostenitori e 1.000 circoli locali è la più diffusa associazione ambientalista italiana), vi elenco i vari Presidenti "APARTITICI": 

* Vittorio Cogliati Dezza , laureato in “ FILOSOFIA ” che disquisisce di Chernobyl dimenticandosi di chiarire che già all'epoca centrali analoghe erano vietate in occidente. Cosa nota anche al mio pizzettaio. 
* Chicco Testa , “P.C.I” 
* Ermete Realacci , presidente onorario di Legambiente “Margherita”. 
* Roberto Della Seta , “PD” 
* Francesco Ferrante , Margherita, capogruppo dell’Ulivo 
Un posto d'onore a Laura Conti “P.C.I” 
* LAURA CONTI Che disse: «Una alternativa potrebbe essere il creare SCATOLETTE DI CIBO per cani e gatti in cui la C.A.R.N.E U.M.A.N.A sostituisca quella di altri animali»


«Si potrebbero adoperare i c.a.r.n.a.i , gli appositi terreni recintati e sorvegliati, impiegati dalle associazioni naturalistiche come il Wwf e la Lipu per alimentare i rapaci. Il tempo medio di distruzione della “ SALMA ” è di poche ore. Restano le ossa, è vero. Ma a questo inconveniente si potrebbe ovviare se al festino partecipasse anche l’avvoltoio barbuto, che lancia le ossa sulle rocce per divorarne il midollo. Non ci " credete "? andate e leggete da soli

Passiamo ora al “WWF”. Oltre LEGAMBIENTE FEDERPARCHI e compagnia. Come già scritto nell'articolo vorrei evidenziare anche gli INTERESSI del “WWF”. Perchè cari signori. I crediti da anidride carbonica renderebbero il WWF ed i suoi partner molto più ricchi, senza nessuna effettiva riduzione della CO2, afferma Christopher Booker del Telegraph. .Da molto tempo l’Amazzonia è in testa alla lista delle preoccupazioni ambientali mondiali, non solo perché ovviamente ospita la foresta pluviale più vasta e ricca di biodiversità del mondo, ma anche perché i suoi miliardi di alberi rappresentano il più grande deposito naturale di CO2. Quindi ogni minaccia alla foresta rappresenterebbe anche un contributo all’aumento del riscaldamento globale. 

E’ emersa però un’agenda nascosta circa la preservazione di questa parte di foresta che consiste nel permettere al WWF ed ai suoi partners di condividere la vendita di crediti di emissione di anidride carbonica per un valore di 60 MILIARDI DI DOLLARI, per permettere alle compagnie industriali di continuare ad emettere CO2 esattamente come nel passato. Fonte

Piero Iannelli 
http://www.inganno-ambientalista.it/content/view/181/2/

 

 

Commenti  

 
0 #6 2010-11-18 19:16
Nell'art."Legambiente coinvolta nel business del fotovoltaico. Le associazioni denunciano"
Vedo interessanti commenti che "integrano" ulteriori spiacevoli sorprese e che per migliore univoca comprensione riporto:

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1"commento
...un altro articolo nostro che riguarda gli aspetti poco ‘ambientalistic i’ di chi ha obiettivi di natura economica che non tengono conto neppure delle prescrizioni di legge.

Si tratta dell’affare delle Boe intelligenti Marpark ( lavalledeitempli.net/.../... ), da posizionare nel Parco delle Cinque Terre in Liguria.

Tutti sappiamo quello che è poi successo.

Metà Comune indagato o in cella, accuse pesantissime che vanno dall’associazio ne a delinquere finalizzata ai reati di falso, corruzione, concussione, ai reati di violenza privata e calunnia. 900 pagine della Procura della Spezia, dalle quali si evingono i contatti gli arrestati con Renato Brunetta, Angelino Alfano e Niccolò Ghedini
( www.ilfattoquotidiano.it/.../65664 )

Tutti fatti, ai quali la grande stampa – com’era prevedibile – ha dato scarsa rilevanza.

Fortunatamente, nell’era di internet, abbiamo ancora la speranza che non debbano essere solo gli “ambientalisti” liguri a rimanere muti, paralizzati da un palpabile imbarazzo, ma anche tutti coloro che in ogni parte d’Italia hanno contribuito a trasformare un’associazione ambientalista in una delle più potenti holding finanziarie che investe in ogni campo e soprattutto nel settore dell’energia, lucrando su attività di elevato impatto ambientale e fortemente inquinanti.
Cordiali saluti
Gian J. Morici

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2"commento...una partecipazione con una quota del 10% in Sorgenia Menowatt, ma che la stessa società, fa capo alla Sorgenia Spa, che è il terzo operatore del nuovo mercato libero dell’elettricit à e del gas in Italia ed è tra i pochi operatori privati dotati di proprie centrali di produzione.

L’azienda di cui sopra, fa capo al Gruppo CIR, una delle più importanti holding private italiane, quotata alla Borsa Valori, tra le cui più importanti attività c’è quella del Gruppo Editoriale L’Espresso SpA, che pubblica il quotidiano nazionale la Repubblica e il settimanale L’Espresso.

Purtroppo, abbiamo già visto in passato come taluni progetti – come i rigassificatori – abbiano trovato consensi fra gli ambientalisti e alcuni giornalisti (Gian Antonio Stella – Repubblica).

Le vicende che accomunano Legambiente e la Sorgenia, che è contestata a Modugno per la centrale a turbogas, sono già state oggetto di molteplici critiche: (www.peacelink.it/ecologia/a/23799.html).
..
Scriveva Malaguti nell’articolo del 17 aprile 2008:
“L’appoggio ai progetti della Moratti.
L’attivismo economico della sede milanese. Così Legambiente finisce sotto accusa. Dentro e fuori l’associazione.
Frecciate maliziose. critiche, veleni e polemiche. Sul gigantesco affare dell’Expo 2015 si sta consumando uno scontro tutto interno al movimento ecologista. Legambiente ha detto sì. Schierata fin da subito con il sindaco di Milano Letizia Moratti, la più grande e in­fluente tra le organizzazioni verdi nostrane è diventata addirittura, partner del megaevento.

Gli altri invece si sono chiamati fuori. Non solo i duri e puri di Green­peace, ma anche associazioni solitamente non proprio barricadiere come Fai, Italia Nostr­a e Wwf.[…] E così, per adesso, l’associazione verde da sempre legata alla sinistra gioca da sola una partita miliardaria destinata a cambiare il volto di Milano e del territorio circostante. […] Nel capoluogo lombardo il dissenso si è allargato fino al vertice di alcuni circoli locali, Tra i dirigenti milanesi, in clamorosa contraddizione con la linea ufficiale, c’è addirittura chi ha aderito a1 comitato No Expo 2015.

Nel mirino dei critici è finito anche 1’attivismo economico del movimento, con Legambiente Lombardia che in più di un’occasione ha fatto da apripista fino a trasformarsi in una piccola holding di partecipazioni finanziarie.

Una situazione piuttosto singolare per un’associazione riconosciuta come onlus cioè senza scopo di lucro.

Tanto più che nelle aziende partecipate a volte le attività del movimento sono andate ad incrociarsi con gli interessi economici di alcuni dirigenti.
Citazione
 
 
0 #5 2010-11-18 19:14
Tra i business in forte crescita c’è quello delle consulenze in tema di risparmio energetico o dell’edilizia ecocompatibile, molto richieste anche dalle amministrazioni pubbliche. È nata così AzzeroCO2, una società a responsabilità limitata controllata da Legambiente che nel corso del 2007, come si legge nel bilancio, ha siglato «convenzioni con diversi Comuni per 1a realizzazione di campagne di sensibiliz­zazi one sui temi dell’abbattimen to delle emissioni di gas ad effetto serra.

I riconoscimenti anti-inquinamento assegnati a partner di affari e sponsor
Va da sé che un’associazione che conta decine di sostenitori dal Parlamento fino agli enti locali può permettersi di giocare la carta della politica per ottenere nuovi incarichi. Il 36 per cento del capitale di AzzeroCO2 fa capo a Legambiente; mentre il 15 cento risulta intestato alla filiale lombarda.

Tra i soci, con una quota del 9 per cento, compare anche Ambiente Italia, società di consulenza che conta tra i promotori alcuni membri della segreteria nazionale e della direzione di Legambiente. Per esempio Duccio Bianchi e Maria Berrini.

Azionista di Ambiente Italia è anche Ermete Realacci, parlamentare uscente, candidato alle prossime elezioni con il Pd, nonché presidente onorario di Legambiente, di cui è stato uno dei fondatori un quarto di secolo fa.

E partita da Milano anche l’iniziativa dei car sharing, cioè l’autonoleggio ecologi­co, quello che permette agli associati di mettersi al volante solo i1 tempo stretta­mente necessario per poi restituire la vet­tura nei centri di raccolta convenzionati.

La società Car sharing Italia nasce alla fine del 2004. La quota più importante del capitale, circa il 25 per cento, viene sotto­scritta da Legambiente Lombardia, a cui si associa una pattuglia di sostenitori del movimento. Nel 2006 arriva Legambiente nazionale, che acquista titoli a più ri­prese fino raggiungere una partecipazio­ne del 36 percento.

Per fare posto al nuovo socio si fa da parte una pattuglia di azionisti minori, tra cui alcuni dirigenti dell’associazio ne ambientalista. […] Forse, però, il bello deve ancora venire.

Le attività di Car sharing Ita­lia potrebbero presto passare di mano per finire al gruppo pugliese Italgest, noto tra gli ambientalisti, e non solo, come co­struttore di centrali eoliche.

L’affare non sembra nato per caso. ltalgest, controlla­ta dalla famiglia salentina De Masi, di cui è nota l’amicizia con Massimo D’Alema, ha sponsorizzato numerose iniziative tar­gate Legambiente e nel 2006 sì è aggiudi­cata il premio “innovazione amica dell’ambiente”. promosso dalla sede milanese della stessa associazione ambientalista.

Coincidenza ? Può darsi. A ben guardare, però, tra i vincitori del riconoscimento “verde” spuntano altri partner d’affari di Legambiente. Nel 2003 ha vinto il gruppo automobilistico Psa (Peugeot-Citro­en )-Nel 2005, è stata la volta della Pirelli Ambiente.

Entrambe queste aziende sono sponsor, in denaro sonante, di Legambiente.
La convergenza d’interessi è nata sul Fap, il filtro antiparticolato che riduce gli scarichi inquinanti dei motori.

Psa è stata la prima casa automobilistica a investire pesantemente su questa tecnolo­gia, che vede impegnato in prima linea an­che il gruppo Pìrelli.

L’efficacia dei Fap è da più parti messa in discussione a livello scientifico.
C’è addirittura chi sostiene che le polveri sottili, il famigerato PM10, verrebbero in realtà scomposte dai filtri in particelle ancora più piccole e micidiali, ribattezzate Pm2,5. La questione è controversa. Resta il fatto che Legambiente, che ha sposato in pieno la soluzione Fap, ha ricevuto sovvenzioni da aziende coin­volte nel business dei filtri antiparticolato , a loro volta premiate con un ricono­scimento di eccellenza tecnologica dalla stessa Legambiente.

Un esempio recente. Nel 2007, “La nuova tecnologia”, storica rivista collegata a Legambiente, ha pubblicato un supplemento dedicato alle auto ecologiche con tanto di graduatoria dei modelli descritti come i più rispettosi dell’ambiente sulla base di una serie di parametri. Lo speciale, intitolato “Ecoauto”, dà ampio spazio ai benefici effetti dei Fap. Con tre inserzionisti pubblicitari: oltre alla Fiat, spuntano i soliti noti: gruppo Psa e Pirelli Ambiente.”..ecc.
Cordiali saluti Gian J. Morici.

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BENE.
Compaiono ulteriori commenti di forte protesta e dettagliatament e argomentati e motivati come quello del "Forum Amici del Territorio" che ha scritto:

Critiche alle dichiarazioni della Dott.ssa Rossella Muroni, Direttrice Generale di Legambiente...ecc.ecc.

FONTE:
lavalledeitempli.net/.../...

/-----/

Ora una sola considerazione:

E' a tutti evidente che "LEGAMBIENTE" tutto può essere fuorché una associazione ambientalista, se non altro per la partecipazione alla costruzione di centrali a carbone
(sottolineo RADIOATTIVO)


La domanda è questa:
PERCHE' le autorità, i politici di spicco, i personaggi di indubbia fama, non scendono in campo?

Perchè un insignificante e sconosciuto IANNELLI, e un altrettanto MORICI sono i soli a scrivere e ad esporsi?

Allora sia chiaro a tutti.

Il proiettile che ho trovato nella posta, e consegnato a suo tempo ai Carabinieri.

Sospetto riconducibile alle precedenti o attuali lettere, in difesa dell’ambiente e della salute pubblica, contro molteplici soggetti e associazioni, di destra e di sinistra, da me è considerato il più ambito "ENCOMIO"!

Perchè a pieno titolo posso ripetere :
--"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola."--


PIERO IANNELLI
-- Segretario XI Municipio. ROMA “ La Destra ”—
--“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”—
-- pieroiannelli@g mail.com -- N”. Cell. 3398513962
Citazione
 
 
0 #4 2010-11-14 02:25
EOLICO, per Tremonti è una balla e una truffa
Aggiungendo:”Qu ello dell’eolico è un business ideato da organizzazioni corrotte..”

Si sarà letto l'art.:
Eolico, “maionesi impazzite” e gli affari di Legambiente

Da cui leggo:
..La stretta collaborazione e la compartecipazio ne economica con parti della Confindustria e del mondo Bancario ( Editoriale La Nuova Ecologia, Kyoto Club, Symbola, Azzero CO2, Ambiente Italia, L’Altra Energia), è “letale”.

Sdoganare con la scusa delle energie alternative e prendere soldi dalle Banche e dalle maggiori aziende italiane e straniere, multinazionali e non , quali ENEL, ENI, PIRELLI; ITALGEST, MITSUBISHI SORGENIA ,INDUSTRIE CHIMICHE E CASE AUTOMOBILISTICH E ha di fatto determinato posizioni “morbide” e tolleranti verso soggetti che per loro natura non possono essere che in contrapposizion e con Legambiente.

E ancora:
Questo posizionamento politico vede in Realacci ( Ministro dell’Ambiente del PD e Presidente Onorario di Legambiente), Della Seta (Senatore del PD, responsabile ambiente del PD e Membro della Segreteria Nazionale di Legambiente) e Ferrante ( Direttore generale dei senatori del PD e membro della Segreteria Nazionale di Legambiente)le figure in assoluta incompatibilità .

Sarà un caso che il Presidente Snam Rete Gas, Alberto Meomartini, fa parte del comitato promotore di Symbola e Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria, è nel Comitato scientifico, mentre ad Agrigento ci si batte contro un termovalorizzat ore il cui bando di gara è stato vinto in cordata con altre società (per il quale la Repubblica italiana è stata anche condannata) dal presidente di Confindustria agrigentina?
Sarà un caso che, mentre ad Agrigento si contesta la realizzazione del rigassificatore dell’Enel, la manifestazione agrigentina di Legambiente “puliamo il mondo”, andata in onda sulla rete tv nazionale, era sponsorizzata da Enel e Snam Rete Gas?.. ecc. ecc.

FONTE:
comedonchisciotte.org/.../...

DUBBI! Trasversali ormai agli schieramenti politici.
Come della stessa (peraltro antinuclearista ) Bonino onestamente conferma aggiungendo che dell'energia eolica italiana, pur misera solo il 14% entra in rete, il resto comunque pagato, a multipli del reale valore.

Inchiesta/Viaggio nella giungla delle pale,tra speculazioni e indagini giudiziarie - Eolico, soffia il vento degli sprechi: costi alti, poca energia, affari d’oro (da Il Messaggero )
Via da questo pazzo vento di incentivi scandalosi per quantità e durata, via da questa corsa forsennata all’ultima pala che qualcosa frutterà anche se per ora non gira, via da questi “sviluppatori” - nuova sofisticata figura di mezzani - che stravolgono e offendono la quieta esistenza dei piccoli comuni giocando a nascondino con le royalties, via da questi sprechi, da queste mafie in agguato, da queste bollette ogni giorno più care perché il Balletto dell’Eolico ha i suoi costi. E che costi, per produrre poco o nulla .....

FONTE: fusione.altervista.org/Via_dal_vento.htm


Cari signori il"CIGNO VERDE" lo vedo zoppo, ”girandole”, e pannelli SOLAri, metteteveli cortesemente sul balcone, possibilmente non con le "nostre" tasse.

Salutatemi al buon Ministro "OMBRA" Realacci e i suoi soci Diego Della Valle, Carlo De Benedetti e Alessandro Profumo.
FONTE:www.ilfoglio.it/soloqui/387

Cordialmente.

PIERO IANNELLI
-- Segretario XI Municipio. ROMA “ La Destra ”—
--“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”--
-- pieroiannelli@g mail.com -– N”. Cell. 3398513962
Citazione
 
 
0 #3 2010-11-14 02:03
“LEGAMBIENTE”e LE CENTRALI RADIOATTIVE a "CARBONE".

“VADO: LA CENTRALE DI DE BENEDETTI CONTINUERA’ A PRODURRE CANCRO! FONTE:
piemonte.indymedia.org/.../...

Leggo a tal proposito un art. della Sig.ra. BRIUGLIA :
Da cui estraggo:

Così anche “LEGAMBIENTE”, mentre a Genova e alla Spezia promuove una battaglia di dismissione perché il carbone "nuoce gravemente alla salute", a Savona, a Vado e in Val Bormida ritiene che il carbone possa essere addirittura ben tollerato!

“Le EMISSIONI di CO2 sono l’unico inquinante che Legambiente ligure si degna di considerare..

..Quando poi apprendiamo che Legambiente è SOCIO AZIONARIO di Sorgenia, la finanziaria del gruppo De Benedetti che controlla a sua volta Tirreno Power proprietaria della centrale di Vado, si può comprendere anche il suo ruolo di MALCELATA SUDDITANZA.
FONTE:
www.google.it/.../

BENE.

Considerate le grandi "BATTAGLIE" contro il nucleare, da parte di LEGAMBIENTE vorrei sottolinearne un aspetto "RACCAPRICCIANTE ".

LEGGO:
"un articolo comparso su Scientific American “una centrale a carbone disperde nell’ambiente 100 VOLTE PIU' RADIAZIONI di una centrale nucleare che produca la stessa quantità di energia". Ecc.ecc.

SORPRESA!:
Chi scrive della pericolosità radiologica è "Il portale di Kyoto Club e LEGAMBIENTE per conoscere e decidere sull’energia di oggi e di domani "
FONTE:
www.google.it/.../

LEGAMBIENTE QUINDI C.O.N.S.A.P.E.V.O.L.M.E.N.T.E partecipa alla costruzione di centrali a CARBONE 100 volte più RADIOATTIVE.. " del NUCLEARE!

Manifesta contro il nucleare, perchè sarebbero inutili le "sue" centrali a carbone?

Più grave è il fatto che il "NUCLEARE" contestato è nulla rispetto a quanto costruisce proprio sotto l'aspetto RADIOLOGICO che apparentemente combatte!

QUESTA E' LA VERITA?

Ulteriori dettagli di questo anacronistico ambientalismo, potrete trovarli in questo articolo, nei commenti e nei relativi ulteriori link contenuti.

“Legambiente coinvolta nel business del fotovoltaico. Le associazioni denunciano”
Ossia 26 ettari di solari-deliri, motivati da INCENTIVI pari a OTTO volte il valore dell’energia erogata, quindi nostre “TASSE”, per devastare un P.A.R.C.O ?
Un Parco che è stato istituito per salvare un'area di alto pregio paesaggistico, dove vivono rarissimi e protetti animali
FONTE:
lavalledeitempli.net/.../...

Riguardo la “LOTTA” alla CO2..che “LEGAMBIENTE” persegue leciti sospetti sono le centinaia di MILIONI DI EURO di lucro anche personale.. come nell'art. sopra specificato. Così come semplicemente peraltro leggo e riporto.

Ma anche questo è chiarificatore:

Eolico, “maionesi impazzite” e gli affari di Legambiente
FONTE:
comedonchisciotte.org/.../...

Dove troverete interessante anche:
"IL POLPO AMBIENTALISTA"

“..E QUA CI GIRANO LE PALE”

www.google.it/.../

Colonizzazione eolica del Sannio: nuova centrale a Castelvetere Valfortore e Colle Sannita (BN)
fonte
viadalvento.org/.../...

SORGENIA..di cui leggo LEGAMBIENTE detiene il 10%

/---/

“Eolico, anche Sorgenia sta per investire nel Sannio”
..Sorgenia S.p.A. di Milano, che comunica di aver dato avviso di avvio di procedimento per la costruzione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica nei Comuni di Castelvetere in Valfortore e Colle Sannita....
Brutte notizie per i PROPRIETARI dei terreni interessati all’opera giacchè la Sorgenia ha contestualmente comunicato che l’avviso costituisce comunicazione di avvio del procedimento che porterà all’attivazione della procedura di E.S.P.R.O.P.R.I.A.Z.I.O.N.E o d’ASSERVIMENTO.

FONTE:
bcrmagazine.it/.../...

Ma sono in programma NOVE impianti eolici in Puglia

Sorgenia punta all’eolico e, secondo quanto riportato dal Bollettino ufficiale della Regione Puglia, ha richiesto la valutazione di impatto ambientale per nove impianti eolici distribuiti tra le province di Foggia, Brindisi e Lecce, per un totale di 508 MW e 204 aerogeneratori da 2 e 3 MW, il più grande dei quali (90 MW e 46 aerogeneratori) sarà localizzato nel Comune di Torremaggiore (FG)

FONTE:http://www.e-gazette.it/0/14_pag/14_pag_att_02.asp?cod=8870&n=20070507107&art=1-3-0-99348091129&seg&P04=5&P05=5&P06=100

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PAGHIAMO l'energia eolica il doppio della media europea.. ma con metà vento della Danimarca.

Nessuno fà caso però che in DANIMARCA sono fuori mercato..queste "GIRANDOLE":

La Danimarca possiede centrali termiche, alimentate soprattutto a carbone, che producono energia elettrica ma anche calore per le città in prossimità delle quale si trovano. Cosa succede quando è inverno e il vento soffia forte, e le turbine eoliche vanno al massimo? In questi stessi giorni il freddo è forte e devono andare al massimo anche le centrali a carbone che producono calore, anche se l'energia elettrica che esse producono è ora in eccesso rispetto alla domanda (il doppio).

www.google.it/.../

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In sintesi l’energia eolica è "FOLLE" perchè non solo ha costi demenziali, devata il paesaggio, allontana turismo e popolazione senza alcun ritorno occupazionale.. ma dà energia quando soffia il vento,( da noi mai..) pertanto le pale son ferme e SORGENIA ve le "PIANTA" requisendovi la terra..
Terra che diventerà EDIFICABILE come avviene ora nel Salento con il fotovoltaico?

“PALI EOLICI IN MOLISE”
Richieste per circa C.I.N.Q.U.E.M.I.L.A pale eoliche. Altri ricorsi si riferiscono a Guglionesi, Matrice e Toro. I pali eolici in Molise al momento sono 420.
FONTE: fidest.wordpress.com/.../...

Da sottolineare:DO CUMENTAZIONE DEL COMITATO NAZIONALE DEL PAESAGGIO - CNP
SU LEGAMBIENTE E GLI IMPIANTI INDUSTRIALI EOLICI IN ITALIA
FONTE:
www.cnp-online.it/Novita'%20documentazion e.htm

In questo ultimo art. c'è una frase:
"Il CNP denuncia oggi “la scelta d’affari” di Legambiente." Risale al 17.02.2004 quindi credo sia venuto il momento di fare chiarezza!

EMMA BONINO dichiara a proposito di chiarezza :
Sarà bene prevedere quanto prima un confronto pubblico con i sostenitori dell'eolico ad oltranza che difendono tecnologie non solo IMPATTANTI e INADATTE all'Italia, ma anche inefficienti, se è vero che 4.850 MW installati hanno realizzato solo il 14% del loro potenziale (6.076 GWh nel 2009).

Perché?

Perché sono stati messi dove non c'è vento a sufficienza, grazie anche alla speculazione indotta dal prezzo garantito dei Certificati Verdi. Le inchieste, che riguardano in primis l'associazione degli industriali del vento ANEV, i sequestri, gli arresti, le collusioni con la malavita organizzata, tutto ciò dovrebbe far riflettere gli oltranzisti in buona fede, almeno un pò..ecc.ecc.

Fortunatamente.. leggo
Eolico, la procura pentra apre un'inchiesta • Prima Pagina Molise
www.primapaginamolise.com
Abuso d'ufficio, corruzione o peggio infiltrazioni malavitose: nulla è dato sapere. Ma da fonti accreditate del Palazzo di Giustizia pentro arriva l'indiscrezione di un'indagine sugli appalti dell'eolico..

Chiarezza fortunatamente inizia ad esserci considerando il sequestro recente di UN MILIARDO E OTTOCENTO MILIONI DI EURO
FONTE: livesicilia.it/.../sequestro-miliardario
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0 #2 2010-11-12 09:55
Sappiamo che l'articolo è vecchio e magari ci sono stati nel frattempo discussioni e chiarimenti che ci sono sfuggiti. Ma a Legambiente chiedo cortesemente comunque di chiarirci la questione delle centrali Turbogas di Sorgenia, che ha un legame azionario con Legambiente, come voi stessi dichiarate pubblicamente. Qui sotto, dunque, uno stralcio dell'articolo uscito su una testata locale online:
Modugno, 05/10/2007 - Mentre le comunità di Modugno, Palo del Colle e Bitetto lottano contro l'insediamento della centrale turbogas di Sorgenia S.p.A., c'è chi preferisce difendere il "proprio portafogli" e non, come dovrebbe essere, visti i fini statutari, la vita ed il territorio. Parliamo di Legambiente, presente in questi giorni a Bari (Piazza Umberto) con uno stand sul quale campeggia ben visibile lo sponsor "Sorgenia S.p.A.".
Come dire: "la coerenza prima di tutto!!"....chi dovrebbe tutelare l'ambiente scende a patti con l'avvelenatore!
Dati alla mano la centrale da 760 MGW che la ditta Sorgenia sta costruendo a ridosso delle nostre "comunità" per esempio consumerà 1 miliardo di metri cubi all’anno di metano. I gas di scarico usciranno da due camini alla temperatura minima di 85 gradi per un totale di emissioni di gas da combustione pari a 3.9 milioni di metri cubi all’ora. Le ricadute inquinanti in atmosfera agiranno in una area di 20 CHILOMETRI di raggio. Tra tutti i fattori inquinanti, le emissioni in atmosfera meritano una particolare attenzione. Infatti, un recente studio del C.N.R., descrive molto dettagliatament e, quanti e quali inquinanti vengano scaricati in aria da centrali termoelettriche di dimensioni pari a quella proposta (760 MG/W): oltre 1.500.000 tonnellate/anno di Anidride carbonica CO2, gas il cui effetto serra è universalmente noto; oltre 1.500 tonnellate/anno di ossido di azoto NOx, pericoloso sia di per sé sia perché precursore dell’ozono, gas velenoso per gli esseri viventi; 290 tonnellate/anno di particolato, il più pericoloso degli inquinanti per la salute umana ed altrettante di polveri fini secondarie che, secondo i dati dell’Agenzia Ambientale Europea, sono la parte preponderante del particolato fine prodotto dagli impianti energetici; oltre 200 tonnellate/anno di metano incombusto, gas ad effetto serra 21 volte più potente della CO2; 126 tonnellate/anno di monossido di carbonio CO, gas notoriamente velenoso; oltre 90 tonnellate/anno di Ammoniaca NH3C; oltre 40 tonnellate/anno di formaldeide CH2O, fortemente cancerogena;9 tonnellate/anno di ossidi di zolfo SOx; 47 tonnellate/anno di altri idrocarburi: benzene (cancerogeno) ed altri idrocarburi aromatici tossici o cancerogeni.
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0 #1 2010-11-11 13:46
Legambiente ha presentato in una affollata conferenza stampa a Lecce lo scorso 14 Ottobre il progetto di solare fotovoltaico a concentrazione da realizzare a Cutrofiano. Per cui stupisce che qualcuno possa denunciare speculazioni e intrighi quando tutto e' alla luce del sole, pubblicamente discusso e addirittura rivendicato.
Si, rivendicato, perche' Legambiente e' orgogliosa di presentare un progetto che riguarda una tecnologia mai realizzata in Italia. Stiamo infatti parlando di pannelli solari a concentrazione che hanno una resa di circa il 40% superiori ai pannelli fotovoltaici, e dunque rispondono a una fondamentale esigenza di spingere innovazione e efficienza in un campo cosi' strategico per il futuro energetico. E rivendicato perche' quello che si cerchera' di fare e' di sperimentare l'integrazione tra questi pannelli, che sono montati su supporti ad un altezza di un metro e mezzo da terra, e la produzione agricola. E' un progetto pilota, non esistono esperienze di questo tipo al mondo, che punta a dimostrare che e' possibile anche avere coltivazioni biologiche certificate, e quindi facendo a meno di solventi chimici per la pulizia dei pannelli. Il progetto e' stato presentato pubblicamente perche' comincia ora l'iter di approvazione, non c'e' nessun cantiere da inaugurare, questa e' veramente una esperienza che vogliamo approfondire e discutere senza remore. Anche perche' la andremo a realizzare in un area agricola che e' stata per molti anni coltivata a tabacco e che rischia, come tante altre aree a Cutrofiano e nel Salento, di diventare una cava (ricordiamo che in Puglia non si paga un Euro per cavare a fronte di un impatto devastante) o di attivita' agricole residuali viste le difficolta' che attraversa il settore, o magari di ospitare un impianto fotovoltaico tradizionale.
Noi pensiamo che la strada della integrazione tra produzioni agricole e fonti rinnovabili sia la prospettiva piu' intelligente per la Puglia e per un Paese come l'Italia. Lo sappiamo che e' una sfida difficile, che ha bisogno di regole di tutela attente e lungimiranti, di sperimentazioni e controlli. Entro gennaio le Regioni italiane dovranno fissare proprio queste regole, nell'ambito delle Line guida nazionali approvate dal Governo. Legambiente presentera' nei prossimi giorni le proprie proposte e vogliamo discuterle con tutti, agricoltori e imprenditori delle rinnovabili, costruttori e sindacati, amministratori pubblici. Noi, rimaniamo convinti che un confronto alla luce del sole rafforzi chi ha idee, valori e vuole battersi per realizzarli. E pensiamo che ogni critica, se in buona fede, sia la benvenuta. Se la pensassimo diversamente, se avvessimo voluto realizzare una speculazione non avremmo certamente convocato una conferenza stampa.

Infine c'e' un ultimo aspetto di cui siamo orgogliosi e che non vogliamo in alcun modo nascondere. Abbiamo scelto di promuovere AzzeroCo2, insieme al Kyoto Club e all'Istituto Ambiente Italia, perche' siamo convinti che alcuni interventi nel nostro Paese si debbano muovere molto piu' velocemente e, se nessuno lo fa, dobbiamo anche dimostrare che sono possibili. Il progetto di solare a concentrazione integrato in agricoltura a Cutrofiano va in questa direzione come il progetto Eternit Free che stiamo portando avanti in tutta Italia. Sostituire I tetti in amianto con tetti solari fa bene all'ambiente e alla salute dei cittadini. Di questo si occupa AzzeroCo2 oltre che di piantumazioni e di interventi di efficienza energetica, di azzeramento delle emissioni di gas serra. Tutto trasparente, pulito, rivendicato. Come trasparente, pulita, rivendicata e' la nostra partecipazione con una quota del 10% in Sorgenia Menowatt, che si occupa di illiminazione e promuove la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Sono tutte scelte discusse nell'associazione, addirittura scritte nei documenti congressuali, e che partono dalla convinzione che per cambiare il mondo a partire dall'energia serva anche dare una mano laddove questo cambiamento comincia a muovere I passi. Siamo felici di avere tutte queste attenzioni, ma siccome siamo un associazione di cittadini con delle regole democratiche di funzionamento non accettiamo lezioni di comportamento. Soprattutto se sostengono argomentazioni false, anche perche' solo in malafede si puo' sostenere come compare in alcuni blog, che Legambiente "tolleri" il carbone quando organizziamo campagne, manifestazioni, vertenze e siamo ovunque in Italia, e da 30 anni, in prima fila contro la fonte fossile piu' inquinante e dannosa per il clima. Ma sappiamo che e' il conto che dobbiamo pagare perche' diamo fastidio a molti con le nostre idee e iniziative, soprattutto a chi ha interesse a che nulla cambi.



Per le vere informazioni su nostre posizioni e progetti rimandiamo al sito www.legambiente.it/.../
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