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Redazione AreaGenova
Grecia Dalla disperazione alla resistenza PDF Stampa E-mail
Scritto da Bruno Demartinis.   
Domenica 18 Marzo 2012 22:59

di Panagiotis Sifogiorgakis[i]

Traduzione dall’inglese di Bruno Demartinis


La Grecia sta diventando il laboratorio per sperimentare un caso limite di ingegneria sociale neoliberista. I termini del nuovo pacchetto di salvataggio offerto dall’Unione Europea, dalla Banca Centrale Europea e dal Fondo Monetario Internazionale, la cosiddetta Troika, sono simili a un bombardamento a tappeto su ciò che rimane dei diritti sociali collettivi e rappresentano un drastico tentativo di riportare indietro sino agli anni ’60 i livelli salariali e la situazione occupazionale.

Nei termini dei nuovi accordi i seguenti drastici cambiamenti sanno per essere messi ai voti:Il salario minimo, che sino ad ora era determinato dai termini del Contratto Nazionale Collettivo di Lavoro sottoscritto dalla confederazioni sindacali e dalle associazioni degli imprenditori, sta per essere ridotto al 22%. Per i nuovi assunti sotto i 25 anni la riduzione arriverà al 32%. E questo colpirà immediatamente circa il 25% della forza lavoro complessiva in Grecia. Come se non bastasse, gli scatti d’anzianità (gli incrementi salariali determinati dagli anni di esperienza di lavoro) stanno per essere congelati.

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Marzo 2012 23:07
 
Roma, 9 marzo 2012. Scene di ordinaria repressione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 09 Marzo 2012 21:26

 

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ROMA: CARICATI E FERITI MANIFESTANTI AL CIPE
USB, PIENA SOLIDARIETÀ. BASTA REPRESSIONE

Circa 100 manifestanti dei movimenti per il diritto all'abitare sono statati caricati a Roma dalle forze di polizia e, dopo essere stati identificati, rimangono circondati in via della Mercede. 4 persone sarebbero state fermate; uno dei manifestanti è ferito, un altro ha accusato un malore, ma ancora non ricevono soccorso.
L'iniziativa ha avuto luogo di fronte agli uffici del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, che proprio oggi doveva stanziare i 20 milioni per le "compensazioni" per la TAV richieste dal Presidente della Regione Piemonte Cota.
I movimenti intendevano così protestare contro l'uso di denaro pubblico in opere, come la TAV Torino-Lione, inutili, faraoniche ed osteggiate dalle popolazioni locali, mentre in tutta Italia l'emergenza abitativa è pesantissima, vengono tagliati servizi essenziali, non si finanzia il diritto al reddito e al lavoro.
L'Unione Sindacale di Base esprime solidarietà ai manifestanti, di cui condivide in pieno le ragioni, e denuncia la aggressività repressiva delle forze di polizia che, a fronte del via libera da parte del governo Monti, impediscono ogni forma di dissenso e di conflitto....continua

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Marzo 2012 18:21
 
UE e terapie shock in preparazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Carlos Alonso Bedoya   
Venerdì 09 Marzo 2012 21:04

Intervista a Eric Toussaint, promotore del Cadt e della campagna per l'audit sul debito: "In Europa si sta replicando la politica economica imposta dal Fmi in America latina negli anni 80 e 90"

Carlos Alonso Bedoya

La Primera

Eric Toussaint, laureato in scienze politiche e presidente del Comitato per l’Annullamento del Debito del Terzo Mondo (CADTM), è membro della Commissione di Audit integrale del credito pubblico dell’Ecuador (CAIC) le cui conclusioni hanno portato alla sospensione del pagamento di una parte del debito ecuadoriano. Secondo lui, la Grecia deve sospendere il pagamento del debito e deve ribellarsi contro la Troika composta dalla Banca Centrale Europea, il FMI e la Commissione Europea, perché in caso contrario affonderebbe in una recessione permanente.

Come descriverebbe lei il momento che attraversano alcuni Paesi dell’Unione Europea come la Grecia che hanno enormi debiti pubblici?

Si può paragonare la loro situazione con quella dell’America Latina durante la seconda metà degli anni ’80.

 
Il corteo della Fiom? Un successo di mobilitazione nonostante il PD.... PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Cannavò   
Venerdì 09 Marzo 2012 20:59

Grande successo del corteo Fiom nel silenzio della politica di palazzo. Una manifestazione politica perché parla del lavoro, la più politica delle questioni

Salvatore Cannavò

La foto della giornata è quella scattata poco prima che parli Maurizio Landini. Tutti i delegati del gruppo Fiat schierati in fila sul palco a parlare collettivamente con la voce dura e diretta di Nina, di Mirafiori, che rappresenta le ragioni dello scontro con Marchionne. Loro lì, sul palco, schierati fino a riempirlo tutto e la piazza che nell'applauso spontaneo si immedesima con questa lotta. Che è lotta di tutti perché sindacale, cioè rappresentativa delle vite di questi operai e operaie, ed è lotta politica perché, come ripetono i tanti lavoratori con cui ci fermiamo a parlare, è Marchionne che ha deciso di far politica.
Il fermo immagine sul 9 marzo offre una doppia fotografia: una forza importante della Fiom che riesce a mobilitare e scioperare e che regge ancora la durezza dello scontro sociale, quasi in un disgelo tanto atteso; un silenzio assoluto della politica ufficiale che non vuole più occuparsi di questa dimensione. Da questa contrapposizione viene fuori la politicità della Fiom e il suo essere direttamente politica.

 
Alemanno e la parentopoli drogata,ovvero come ti smantello Città della pieve PDF Stampa E-mail
Scritto da Checchino Antonini   
Mercoledì 07 Marzo 2012 10:14

La storica comunità di Città della Pieve pronta a essere trasformata in una comunità modello San Patrignano con produzione di utili e distruzione delle competenze accumulate nella riduzione del danno. Dietro la vicenda la solita ragnatela costruita da Alemanno a Roma

Checchino Antonini

Ore decisive per la sorte della comunità residenziale di Città della Pieve, luogo di disintossicazione nato in una tenuta agricola in Umbria che una marchesa donò al Campidoglio per fini sociali e umanitari. Al tempo di Alemanno sta per diventare forse il capitolo più vistoso di una sorta di “parentopoli drogata”. Ovvero come ti smantello le esperienze di riduzione del danno e come trasferisco le risorse per la disintossicazione (2milioni e 519mila euro) agli amici degli amici. Il Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, Cnca, non ha dubbi: l’esito dei bandi sull’affidamento dei servizi per le tossicodipendenze è un’epurazione in piena regola. «Sospettiamo che l’agenzia capitolina per le tossicodipendenze (Act) abbia voluto punire le esperienze non in linea». A essere epurati sono i nomi storici del terzo settore romano come Il CamminoParsec che devono ringraziare anche le beghe interne ai democratici che non si sono messi d’accordo sul nome del consigliere di minoranza in Act.

E’ in questo contesto che è stato partorito il bando, dalla correttezza tutta da verificare, che produrrà un dirottamento deciso dei compiti di Città della Pieve sulla produzione e la commercializzazione dei prodotti agricoli – come la controversa struttura di Muccioli – di cui il Campidoglio vorrebbe il 40% degli utili. Da 45 gli ospiti saliranno a 60 ma la retta – bloccata da 15 anni a 37 euro – scenderà ulteriormente a circa 32

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Marzo 2012 10:23
 
IL PD? Un avversario non un referente! PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Cannavò   
Mercoledì 07 Marzo 2012 10:03

Il partito di Bersani decide di non manifestare con la Fiom perché il movimento NoTav è stato invitato a parlare dal palco. Una scelta che una volta di più dimostra come quel partito sia dall'altra parte della barricata

Salvatore Cannavò

«La posizione in merito alla partecipazione alla manifestazione del 9 Marzo per ora è cambiata, in quanto la manifestazione si è caricata anche di altri contenuti, in particolare la Tav, oggi al centro dell'agenda politica e causa di inaccettabili episodi di violenza. Data la posizione del Pd sulla Tav e considerata la possibile presenza dei movimenti NoTav alla manifestazione del 9 Marzo, ho ritenuto incoerente la partecipazione, nonostante la condivisione di alcuni dei problemi indicati dalla piattaforma dello sciopero generale. Le preoccupazioni per la democrazia nei luoghi di lavoro - sostiene Fassina - e l'impegno a rimuovere gli ostacoli al suo pieno ripristino mi avevano portato, insieme ad altri dirigenti del Pd, ad indicare la partecipazione alla manifestazione nazionale organizzata a Roma il 9 Marzo prossimo nella giornata dello sciopero generale indetto dalla Fiom per la democrazia, per il contratto nazionale per la difesa dell'art 18 dello Statuto dei Lavoratori». Firmato Stefano Fassina, responsabile lavoro del Pd. Lo stesso Fassina che sembrava incarnare "la sinistra" di quel partito, colui sul quale hanno riposto tante speranze diversi esponenti di una certa sinistra radicale, e non solo - da Sel all'Idv per intenderci - nella prospettiva di un Pd da recuperare a una sinistra sia pure moderata.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Marzo 2012 10:08
 
PD: vietato partecipare alla manifestazione della Fiom! PDF Stampa E-mail
Scritto da controlacrisi.org   
Mercoledì 07 Marzo 2012 00:17

Sembra incredibile ma è la realtà. Gli esponenti del Pd, in primis il responsabile nazionale Economia e Lavoro Stefano Fassina, che avevano espresso l'intenzione di partecipare alla manifestazione indetta per il 9 marzo dalla Fiom, non vi parteciperanno. Questa è la decisione della segreteria del Pd dopo aver ascoltato le motivazioni espresse dallo stesso Fassina. Insomma, la manifestazione nazionale dei metalmeccanici è dichiarata "off limits" dal Partito Democratico.
A questo punto possono cambiare anche il nome, perché di democratico non si vede proprio niente in questo partito, che ormai dedica tempo ed energie solo per sostenere un governo che dopo  la riforma delle pensioni si appresta a dare il colpo di grazia al mondo del lavoro, manomettendo anche l'articolo 18. E questo, secondo il Pd, deve avvenire in silenzio, senza troppo rumore e disturbo...
Caro Fassina, noi di controlacrisi.org avevamo lanciato un appello per la tua 'liberazione', ma non siamo stati ascoltati. Adesso, noi che apprezziamo la tua coerenza, ti chiediamo di non rispettare la decisione della segreteria e di partecipare alla manifestazione della Fiom, semplicemente perché quella manifestazione è per difendere i diritti dei lavoratori, cosa sicuramente più importante dei diktat provenienti dall'alto.

http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2012/3/6/20329-incredibile-il-pd-vieta-ai-propri-esponenti-di-partecipare/

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Marzo 2012 00:24
 
Caso Niki Gatti : che si vergognino lo stato,la magistratura e le forze dell'ordine di queste mancanze e omissioni PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 06 Marzo 2012 11:39

 

Niki Aprile Gatti, un ragazzo incensurato, arrestato, tradotto in un carcere di massima sicurezza con l'impossibilità di parlargli, di contattarlo. Tre giorni dopo muore. Si è suicidato, secondo le fonti ufficiali. Sono passati due anni e l'inchiesta sulla morte di Niki Gatti è stata archiviata. Ornella Germini, la mamma di Niki non si arrende e continua a lottare.
Il caso di questo ragazzo e' emblematico visto che lavorava come informatico addetto al controllo e alla gestione di flussi dati attorno ad una serie innumerevole di giganteschi flussi di denaro che appaiono e scompaiono tra San Marino e Londra, Hong Kong e Isole Cayman, per poi affluire come un torrente in piena in conti ben coperti nelle filiali degli istituti di credito italiani.E' proprio l'asse San Marino-Londra a spuntare in occasione di altre truffe telefoniche italo-europee: Phuncards-Broker, Eutelia e l'inchiesta Premium.Ed è in quest'ultima che entra con un ruolo da "protagonista involontario" Niki Aprile Gatti, ragazzo di appena 26 anni, programmatore per una delle aziende incriminate (la Oscorp SpA), trovato morto nel carcere di massima sicurezza di Sollicciano (FI) dopo appena 4 giorni dal suo arresto.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Marzo 2012 11:55
 
L'insostenibile leggerezza dell'essere....Bersani,sulla questione della Tav PDF Stampa E-mail
Scritto da megafono quotidiano   
Domenica 04 Marzo 2012 13:39

Il Pd è tra i più accaniti sostenitori dell'Alta velocità in Val di Susa. Bersani lo ripete senza ambiguità. Cosa serve ancora a un settore importante della sinistra per prenderne atto e costruire davvero un'alternativa?

E ora come la mettiamo con il Pd? Quelli che sostengono da anni che con questo partito non ci sono più rapporti possibili - almeno per chi pensa a una trasformazione della società, a una critica al moderno capitalismo, sia pure per un riformismo forte, per chi ha a cuore l'ambiente e l'ecologia oltre che i diritti sociali e civili - vengono sempre tacciati di scarso senso della realtà. "Non ci sono alternative", non c'è altro da fare, comunque attorno a quel partito ci sono delle energie ancora importanti da sollecitare e organizzare. E' la strategia politica che sostiene il progetto di Nichi Vendola e di chi guarda a lui con interesse e che motiva atteggiamenti e scelte anche di altri soggetti diversi. Si pensi a come un'area importante e socialmente vitale dei centri sociali si leghi le mani in ipotesi elettorali vincolate al Pd (come con Zingaretti a Roma); oppure al dibattito, certamente molto più complesso, della Fiom che non può tradursi mai in una rottura con la Cgil. E altri esempi si potrebbero fare.
Eppure, a ogni passaggio che conta, di fronte ai fatti epocali della politica, il Pd si dimostra per quello che è: un partito espressione di un grumo di interessi forti dell'economia e della società italiana, attento ai movimenti della borghesia che conta, delle cancellerie più importanti, degli strati sociali dominanti.

 
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