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Redazione AreaGenova
GENOVA NON È FINITA.APPELLO ALLA SOCIETÀ CIVILE E AL MONDO DELLA CULTURA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 13 Giugno 2012 10:52

Ascanio Celestini.jpgLa gestione dell'ordine pubblico nei giorni del G8 genovese del luglio del 2001, rappresenta una ferita ancora oggi aperta nella storia recente della repubblica italiana.
Dieci anni dopo l'omicidio di Carlo Giuliani, la "macelleria messicana" avvenuta nella scuola Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto e dalle violenze e dai pestaggi nelle strade genovesi, non solo non sono stati individuati i responsabili, ma chi gestì l'ordine pubblico a Genova ha condotto una brillante carriera, come Gianni De Gennaro, da poco nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Mentre lo Stato assolve se stesso da quella che Amnesty International ha definito "la più grande sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale", il prossimo 13 luglio dieci persone rischiano di diventare i capri espiatori e vedersi confermare, in Cassazione, una condanna a cento anni di carcere complessivi, in nome di un reato, "devastazione e saccheggio", che rappresenta uno dei tanti detriti giuridici, figli del codice penale fascista, il cosiddetto Codice Rocco.
Un reato concepito nel chiaro intento, tutto politico, di perseguire chi si opponeva al regime fascista. Oggi viene utilizzato ipotizzando una "compartecipazione psichica", anche quando non sussiste associazione vera e propria tra le persone imputate. In questo modo si lascia alla completa discrezionalità politica degli inquirenti e dei giudici il compito di decidere se applicarlo o meno.
E' inaccettabile che, a ottant'anni di distanza, questa aberrazione giuridica rimanga nel nostro ordinamento e venga usata per condannare eventi di piazza così importanti, che hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone, come le mobilitazioni contro il G8 a Genova nel 2001.
Non possiamo permettere che dopo dieci anni Genova finisca così, per questo facciamo appello al mondo della cultura, dello spettacolo, ai cittadini e alla società civile a far sentire la propria voce firmando questo appello che chiede l'annullamento della condanna per devastazione e saccheggio per tutti gli imputati e le imputate.
Per una battaglia che riguarda la libertà di tutte e tutti.
Assemblea di supporto ai e alle 10 di Genova 2001
FIRMA http://www.10x100.it/?page_id=19

 
LA FIOM CONTRO IL VIOLENTO INTERVENTO DALLE FORZE DELL’ORDINE A BASIANO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 12 Giugno 2012 09:55

E’ per noi inaccettabile che le forze dell’ordine intervengano con la forza per disperdere un presidio di lavoratori, come è accaduto questa mattina a Basiano.Tanto quanto è inaccettabile che il bisogno disperato di un’occupazione venga utilizzato dai padroni per mettere l’uno contro l’altro i lavoratori.

I 90 che davanti ai cancelli della Galtico sono stati violentemente caricati dai carabinieri sono stati licenziati per essere sostituiti da altri disposti a lavorare per un pugno di euro e in condizioni peggiori.

Alla barbarie della prassi del “minor costo possibile” che ormai dilaga, questa mattina si è sommata la decisione  - altrettanto barbara e che non vogliamo diventi prassi - di risolvere a suon di manganelli e lacrimogeni una vertenza.

Siamo con chi lotta a difesa del proprio posto di lavoro, ci battiamo per impedire che l’arma del ricatto, della “guerra tra poveri” sia strumento di dominio nei luoghi di lavoro e non permetteremo che i presidi davanti o dentro le aziende vengano considerati un problema di ordine pubblico, da risolvere con le botte.

Milano, 11 giugno 2012

 
Alemanno o AleDanno? Considerazioni su una amministrazione vergognosa PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Caroselli   
Domenica 10 Giugno 2012 11:26

Si chiama Gianni ma in realtà è Pinotto? Perchè? qualcuno sà indicarmi un qualche vertice nominato da AleDanno, che se non è rimasto invischiato in Parentopoli, concussioni di vario tipo è riuscito a creare un minimo di efficienza per la governance della città, un minimo di occupazione non precaria, un minimo di rientro economico per i bilanci disastrati della sua giunta? La produzione industriale di Roma è ai minimi strorici e la cassa integrazione e alle stelle! Servizi pubblici? AMA, Acea, Atac acqua da tutte le parti in termini di efficienza, trasparenza, rispetto delle leggi e delle regole! I vertici dei Vigili Urbani? I punti Verdi Qualità? Il riciclaggio di Pambianchi ex presidente della Confcommercio romana (evasione ed elusione fiscale), grazie ai buoni uffici dell Sindaco! E sicuramente stò dimenticando tante altre cose! La saga del restyling del Colosseo offerto da Della Valle? le nomine dei beni culturali? Il Festival del Cinema di Roma? Le Olimpiadi? Lo Sport Village di via Salaria? Lo spoil system in EUR spa? Il caso dell'ex terrorista dei NAR Andrini in AMA o Vattani ambasciatore di Roma con la passione per i festini nazi-rock? Le generose donazioni a Casa Pound? I suoi collaboratori e assessori, Roma li ha già provati e subiti: allagamenti, emergenza neve, aumento della mortalità di ciclisti e pedoni e disservizi per utenti studenti, anziani e pendolari per il traffico; aumento delle patologie respiratorie a causa dell'inquinamento stratosferico da PMI! Caduta verticale della qualità ed efficienza dei servizi ospedalieri (quale che sia la competenza istituzionale!), socio sanitari e trasportistici a danno dei disabili.

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Giugno 2012 11:34
 
Genova: Cinema Eden: qualcosa si muove - M5S Genova PDF Stampa E-mail
Scritto da movimento 5Stelle Genov   
Domenica 10 Giugno 2012 09:52

Lunedì scorso numerosi cittadini, Pegliesi e non, hanno lamentato il pericolo che incombe sulla storica sala cinematografica a causa dell'inizio dei lavori per la realizzazione di un posteggio interrato.
Opera che farebbe scomparire l'unico cinema del quartiere, apprezzato anche nella versione all'aperto durante la stagione estiva.
Il sacrificio di Platani centenari e la rivoluzione del traffico nella zona fanno, come spesso capita, da sfondo a quest'ennesima speculazione edilizia.
Neppure i numerosi box tuttora invenduti in altre parti del quartiere frenano il progetto che procede, grazie al nulla osta concesso dalla Giunta appena scaduta contro il parere del Municipio e di una fetta importante di popolazione.
Il Movimento 5 Stelle è "geneticamente" attento a dare voce ai cittadini che difendono il proprio territorio da speculazioni.
Con la presenza di numerosi simpatizzanti, del nostro portavoce cittadino Putti e dei Consiglieri municipali appena insediati abbiamo appoggiato la manifestazione del Comitato che si propone di salvare il cinema Eden.
I 5 Consiglieri comunali in occasione della prima seduta di Martedì scorso hanno, poi, sottoscritto una mozione sul tema - congiuntamente a Bruno (Fds) e Gozzi (PD) - che si spera verrà presto discussa in sede istituzionale.
Il primo risultato di quest'azione congiunta dei cittadini è stato l'interessamento dell'Assessore competente (Oddone) che ha invitato il nostro Consigliere 5 Stelle Comunale Paolo Putti e quello Municipale Gabriele Fiannacca ad un sopralluogo che avverrà Lunedì 11 Giugno.
Speriamo sia un segnale d'attenzione verso le istanze della popolazione e che rappresenti l'inizio di una retromarcia così che il Ponente non debba veder sacrificato al mattone uno dei pochi punti d'aggregazione culturale rimasti.

 
IL DISCORSO DI BERSANI ED IL DESTINO DEL SOCIALISMO. PDF Stampa E-mail
Scritto da Mario Michele Pascale   
Domenica 10 Giugno 2012 09:40

“Un patto tra i democratici ed i progressisti per l’Italia”. E’ il progetto politico di Pierluigi Bersani per il futuro del paese, che viene rivolto ai partiti di centrosinistra, associazioni, movimenti, liste civiche, sindaci.
Con questo, nella sua relazione alla direzione nazionale del partito, Bersani auspica primarie aperte, cui lui parteciperebbe come candidato, per la scelta del leader dei progressisti e dei democratici italiani alla guida del Paese.
Fin qui la superficie dello stagno. Vediamo cosa si agita sotto le limpide acque. Il primo grande assente di questo ragionamento è Di Pietro, al quale viene rivolto un messaggio abbastanza chiaro: se vuoi essere della partita basta critiche: ti devi allineare e stare buono in un angolo. Il patto non nomina neanche il PSI, che all’interno di questo schema non viene neanche considerato. La casa dei democratici e dei progressisti di Bersani altro non è che un patto tra PD, SEL (e Vendola non a caso si è affrettato ad aderire all’ipotesi delle primarie), aperto a frammenti della società civile. Dietro ad una facciata liberale si agita lo spettro della vecchia “egemonia” del partito in cui si fondono i retaggi culturali comuni di SEL e parte del PD.
Lucidamente Franco Bartolomei, membro della segreteria nazionale del PSI, identifica nella proposta di Bersani “la morte della sinistra italiana”. Questo perché “appare sempre più evidente che Bersani lavora esclusivamente al completamento del progetto Partito Democratico come contenitore moderato della maggior parte del centro-sinistra. Un contenitore utile ad una politica di gestione dello stato e dei rapporti sociali esistenti ben lontana da ogni progetto di alternativa di modello”. “In questo senso cerca di realizzare lo stesso disegno non riuscito a Veltroni ”. In pratica siamo di fronte alla riproposizione di un Ulivo troncato a sinistra, aperto al centro e che espunge da se’ i socialisti.
Il segretario del PSI, Riccardo Nencini, anche se i socialisti non sono stati contemplati nel discorso di Bersani, si è affrettato a dichiarare che il PSI parteciperà alle primarie. Non è stato detto se presentando un proprio candidato o sostenendo altrui campioni. In ogni caso si tratterebbe di una partecipazione che vedrebbe il PSI minoritario all’interno di uno schema di egemonia culturale fortemente penalizzante per gli ideali e le pratiche socialiste e che condannerebbe il partito alla subalternità politica. Nonostante i proclami, infatti, né PD, né SEL aderiscono al socialismo europeo. Su questo punto è ancora più lucido Bartolomei, sostenendo, in antitesi con la proposta del segretario PD, la necessità di un accordo a sinistra del Partito Democratico che tenga unite le forze storiche della sinistra italiana che abbiano all’orizzonte non la gestione dell’ordinaria amministrazione in ossequio ai poteri forti, ma vere, reali alternative di sistema. Alternative che per il Bartolomei sono “socialiste”.

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Giugno 2012 09:47
 
Anoymous vs Grillo ,attaccato il blog e relativa comunicazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Anonymous   
Venerdì 08 Giugno 2012 21:07


Salve Beppe Grillo,
Anonymous oggi ha deciso di regalarti un po della sua attenzione.
Il semplice fatto che l'accesso alle tue liste sia proibito agli stranieri, che tu sia un populista che cerca di raccogliere consensi senza arte né parte e che per più volte (come da foto) ha magistralmente eseguito il saluto romano al tuo seguito e ai media, sostenendo la politica di repressione fascista, basterebbe per giustificare il perché di tanto accanimento.
Sfortunatamente altri motivi ci spingono a schierarci contro di te (e sia chiaro, non contro i poveri ignari che credono a tutto ciò che dici prendendolo per oro colato, ergo il tuo movimento).
Il fatto che sostieni la medicina alternativa, chiamata "nuova medicina" dai presunti medici che la praticano, e approvi iniezioni di bicarbonato di sodio in perfusione endovenosa per liberare il corpo dai "funghi che provocano il cancro" ha creato taciti consensi che han causato persino morti.
Tralasciamo inoltre la devastazione della barriera corallina indotta dalla miseria che è la tua barca e i tuoi inutili tentativi di riparare al danno proponendone la ricostruzione (come se l'equilibrio ambientale fosse rimpiazzabile).
Ci chiediamo, in verità, perché non liberi il movimento dal tuo nome.
Il caso più deplorevole riteniamo che tu lo abbia raggiunto con la scomparsa del microscopio elettronico (per cui hai contribuito nella raccolta fondi ai tuoi comizi) che serviva ai ricercatori per dimostrare che il plasma utilizzato negli inceneritori di ultima generazione è peggiore ai metodi precedenti, poiché in grado di produrre nanoparticelle che, per via aerobica quanto per contatto penetrando dall'epidermide, ricerche da prima che hai sostenuto quali veritiere, ma che poi hai tacciato non solo di esser state copiate, ma persino di essere sbagliate, sottraendo il microscopio che (preventivamente) avevi fatto intestare ad una ONLUS ai ricercatori, impedendo così il loro lavoro.
Ti ringraziamo per aver fatto tremare la politica italiana (seppur blandamente), ma da bravo cittadino, con la massima deferenza, dovresti dare le chiavi del tuo movimento a chi porta avanti la causa, cioè al cittadino stesso, evitando di speculare e lucrare ancora sui tuoi spettacoli che di candido non hanno nulla ma sono sordidi di ipocrisia e menzogne.
Le nostre più sentite scuse agli amministratori del tuo sito e al provider per l'attacco.

 
La RAI censura le critiche dei terremotati emiliani e la rabbia esplode PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 08 Giugno 2012 11:31

Durissima denuncia dei Cittadini di Cavezzo in provincia di Modena, nei confronti del sindaco di Cavezzo, reo di non essere presente a gestire la situazione, aver negato alla RAI di entrare nel campo di 500 persone e non aver nemmeno accolto e ringraziato i numerosi volontari della Protezione Civile, molti provenienti dall'Abruzzo. Diversi medici che si sono prestati per aiuti, sono stati rimandati indietro.



 
Microchip nel cervello una realta' vista dalla prospettiva di intelligence PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio TETI (Gnosis   
Giovedì 07 Giugno 2012 21:59


Comunicare con la trasmissione del pensiero, controllare un essere umano attraverso l’alterazione e la manipolazione della sua mente è un’aspirazione antica, praticata soprattutto in Oriente. Sembrava che la via per raggiungere l’obiettivo fosse stata aperta prima nella Russia staliniana degli anni Trenta poi, dopo la guerra di Corea, quando i reduci dai campi di prigionia cinesi mostrarono strani comportamenti, battezzati “brainwashing” (lavaggio del cervello) dal funzionario della CIA Edward Hunter.
Ma se i tentativi di controllo del cervello umano rappresentano il passato, in tempo di “information container”, la raccolta continua e incessante di dati per il futuro è affidata allo sviluppo delle tecnologie a radiofrequenze (RFId – Radio Frequency Identification), applicabili all’essere umano e fruibili per ottenere informazioni utili in tempo reale. Sviluppando questo metodo, si potrebbe arrivare molto più lontano, soprattutto utilizzando la tecnologia delle frequenze elettromagnetiche del corpo umano.
Un futuro che, non molto vicino ma neppure troppo lontano, consentirà un flusso infinito di informazioni in tempo reale: addirittura la lettura del pensiero. è la prospettiva del terzo millennio, con un problema però: garantire la sicurezza delle informazioni e della loro trasmissione via etere preservando, nello stesso tempo, la privacy e l’integrità delle informazioni stesse.
Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Giugno 2012 22:11
 
Paolo Becchi : riascoltiamo Marx e usciamo dall'euro adesso PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 18 Maggio 2012 13:43

http://www.byoblu.com/post/2012/05/17/Uno-spavento-senza-fine.aspx Ho incontrato Paolo Becchi, docente ordinario di Filosofia del Diritto all'Università di Genova, filosofo e giornalista. Nel video, la nostra chiacchierata sui temi dell'euro, dell'Europa come costruzione elitaria e le sue ricette: uscita dall'euro e recupero della sovranità monetaria e della sovranità politica.Perchè, dice Becchi, "meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine".

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 13:49
 
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